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“Le ferrovie sotto la Zizzola. Bra nodo ferroviario…” Bra, sabato 12 novembre 2011

25 novembre 2011

Gli interventi del convegno

Intervento prof. Piero Canobbio (questo sarebbe dovuto essere l’intervento ma, a causa di motivazioni del momento, il discorso è stato incentrato sulla necessità del ripristino della tratta Cherasco-Ceva)

Intervento dott. Mattia Giusiano

Intervento prof. Francesco Bonamico

Intervento dott. Stefano Sibilla

Curriculum Gino Scarsi

Curriculum Luciano Casasole

Un convegno coi fiocchi !

Grande successo ha riscosso il convegno “Le ferrovie sotto la Zizzola. Bra nodo ferroviario…” svoltosi a Bra, presso il Movicentro, vicino alla stazione ferroviaria sabato 12 novembre 2011 dalle 9 alle 13. Notevole è anche stata l’affluenza di pubblico che si è avvicinata al centinaio di persone partecipanti. Ha introdotto il convegno il sindaco di Bra, Bruna Sibille, parlando del possibile destino del tratto ferroviario da Cherasco a Ceva e hanno portato i loro saluti anche altre personalità dei comuni aderenti al convegno. Irene Ciravegna di Italia nostra ha puntato l’attenzione sullo stato pietoso in cui versano le stazioni della linea dismessa. In seguito, Piero Canobbio, dell’associazione Amici della Bra Ceva e diramazione Mondovì, ha puntato l’attenzione sul ripristino della tratta dismessa ormai da 17 anni. Molto interesse ha poi suscitato la domanda posta dal relatore riguardante la fine dei soldi stanziati nel 1995 per il ripristino del tratto Cherasco-Ceva. E’ quindi stata la volta di Mattia Giusiano del Politecnico di Torino che ha presentato un progetto molto interessante sul collegamento delle sette principali città della Provincia di Cuneo grazie anche al ripristino della ferrovia in Val Tanaro e della bretella di Mondovì. Successivamente è intervenuto l’architetto Umberto Fino, raccontando l’evoluzione dei trasporti che dal ferro, con il passare dei decenni, si sono sempre più indirizzati alla gomma con tutti gli svantaggi che questo sistema logistico comporta. Dopodiché, ha preso la parola Francesco Bonamico del Politecnico di Torino illustrando gli scopi dei giardini che venivano realizzati negli spazi antistanti le stazioni ferroviarie. In seguito, Stefano Sibilla ha parlato dei potenziali vantaggi che si potrebbero avere con il ripristino della tratta da Cherasco a Ceva/Mondovì e con il collegamento della Ceva-Ormea con Albenga. Ha chiuso quindi i lavori Giovanni Bosticco, rendendosi disponibile per eventuali richieste in tema ferroviario da presentare in Regione. Moderatore del convegno è stato Gianni Rinaudo che, durante lo svolgimento dei lavori, ha dato la parola a tutti coloro desiderassero intervenire per porre domande. In particolare, gli interventi più significativi sono stati quelli di Luciano Casasole e di Gino Scarsi.

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One Comment leave one →
  1. RICO permalink
    7 settembre 2012 12:15

    ma la smettiamo di raccontarci pie illusioni? cio’ che si auspica tipo Bra nodo ferroviario e’ una bestemmia , visto cio’ che invece viene fatto dai vertici di fs, regione etc. Tutti a vercelli a mondare il riso.

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